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- LA SAUNA
La sauna più di ogni altra cosa rappresenta lo
stile di vita dei finlandesi e ne è parte integrante da più di
duemila anni, è stata ed è tuttora il loro bagno e la si fa di solito 1-2 volte alla settimana.
Per i finlandesi la sauna rappresenta un luogo di purificazione, sia fisica che mentale, assumendo quasi le sembianze di un
luogo sacro fonte di forza fisica e spirituale.
La fatica accumulata giornalmente, i pensieri e la svogliatezza si disperdono
nel caldo vapore, mentre i muscoli si rilassano, il metabolismo si rinnova e la mente viene in qualche modo
stimolata in positivo.
In una società moderna che tende a produrre in continuazione stress, la
sauna con la sua azione
rilassante è oggi più che mai indispensabile per ricreare un
giusto equilibrio per il proprio corpo.
Solitamente la sauna viene fatta da uomini e donne separatamente, con la sola esclusione dell'ambito
famigliare in cui viene fatta insieme.
La temperatura ideale è quella intorno agli 80-100
°C ed il locale dove si fa la sauna
può essere una piccola cabina interna al proprio appartamento, una piccola
casetta in riva al lago o una sauna pubblica con piscina.
Pensate che in Finlandia a fronte di una popolazione di 5
milioni di abitanti vi sono qualcosa come oltre un milione e mezzo di saune.
La sauna può essere a
fumo, a legna o elettrica e la prima è la più
antica e tradizionale e per questo di gran lunga la preferita
dai finlandesi.
Nella sauna a fumo la cabina viene riscaldata dal fumo della stufa che è priva di canna fumaria e le pareti dell'ambiente si impregnano dei profumi della legna bruciata; per riscaldare la cabina sono necessarie non meno di
6 ore dopodichè il fumo viene fatto uscire e la sauna è pronta, è il tipo di
sauna più
morbida e rilassante.
La sauna a legna è simile a quella a fumo, con la differenza che il fumo viene eliminato per il tramite della canna fumaria.
La sauna elettrica è la
sauna moderna, che si trova di solito nella maggior parte dei cottages, ed è caratterizzata da un calore che si sviluppa in maniera meno progressiva e dall'assenza dei profumi
tipici della sauna; va utilizzata con la dovuta attenzione in quanto possono generarsi sbalzi di temperatura troppo bruschi.
La regola basilare da seguire per fare una buona sauna
è quella di versare progressivamente delle piccole e frequenti dosi di acqua sulle pietre ardenti in modo da mantenere il più possibile costante
la temperatura interna e l'emissione del vapore.
Quando poi il calore diventa eccessivo è opportuno fare una doccia fredda o un bel
tuffo nell'acqua del lago e quindi ricominciare.
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- Seurasaari
Sull'isola di Seurasaari vi è un Museo all'aperto dove si possono ammirare le
tradizionali costruzioni in legno nelle quali si viveva a stretto contatto con la natura.
Le costruzioni d'epoche e stili diversi del Museo sono state portate qui da
diverse località della Finlandia e rappresentano la cultura rurale e lo stile edilizio finlandese dal
1700 al secolo attuale.
Queste costruzioni che mostrano chiari influssi occidentali ed orientali,in estate ed autunno possono
essere visitate anche all'interno.
D'estate sull'isola è un tutto un susseguirsi di programmi all'aperto tra cui la presentazione di caratteristiche danze popolari
finlandesi e la tradizionale festa di S.Giovanni caratterizzata da giganteschi
falò.
Paavo Nurmi
Tra le varie statue dedicate a Paavo
Nurmi, la più famosa si trova all'ingresso dello Stadio Olimpico di
Helsinki.
Paavo Nurmi, il leggendario
maratoneta che più di ogni altro atleta al mondo seppe attirare su di sè e sulle sue imprese l'attenzione
dell'universo intero, nacque il 13 giugno del 1887
a Turku ( che allora si chiamava Abo ed era la capitale della
Finlandia).
Paavo è il più importante atleta della generazione dei "
finlandesi volanti ", l'atleta che ha vinto più di tutti al mondo:
9 medaglie d'oro e 3 medaglie d'argento tra il
1920 e il 1928,nelle olimpiadi di Anversa,Parigi ed Amsterdam,oltre a far registrare 26
primati mondiali e 5 migliori prestazioni indoor.
Paavo rappresentò l'anima della
Finlandia,era un uomo silenzioso,taciturno e introspettivo come il paesaggio
finlandese; correva con un cronometro in mano, in lotta con se stesso e con il tempo.
La sua ultima vittoria fu nel 1933 nei 1500 metri ai campionati nazionali a cui seguì il
ritiro dalla vita agonistica e dal mondo dello sport, tanto che
non concesse più alcuna intervista ai giornalisti.
Ricomparve solamente nel 1952 quando cinquantacinquenne entrò come tedoforo dalla porta maratona dello stadio olimpico di
Helsinki portando in mano la fiaccola olimpica destinata ad accendere i
giochi olimpici di Helsinki.
Morì nel 1973 e la sua Finlandia gli tributò i funerali di Stato.
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La sauna
Seurasaari
Paavo Nurmi
Marttiini
Il mokki
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Il MOKKI
la casa finlandese
Per ogni finlandese la casa ideale è il
MOKKI, una casa dalla struttura molto semplice, costruita interamente in legno e quasi sempre ubicata in riva ad un lago.
Le sue dimensioni ridotte al minimo indispensabile, e il suo
arredamento interno ridotto all'essenziale rendono il
MOKKI
assai
simile alle case di campagna d'inizio ottocento in cui
abitavano pescatori e contadini.
Accanto ad ogni
MOKKI
vi è poi una piccola capanna che opportunamente attrezzata serve ai
finlandesi per concedersi la tradizionale sauna.
Circa un terzo dei finlandesi possiede un
MOKKI
che usa per trascorrervi i week-end o periodi di vacanza più
lunghi.
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Marttiini
Sulla piazza del Senato,poco lontano dal Cafè Engel,si trova
lo showroom della Marttiini
il marchio con cui si identifica in tutto il
mondo la coltelleria lappone.
Janne Marttiini un fabbro che viveva nel piccolo paese di
Kierinki nel nord della Finlandia cominciò con il creare nella sua fucina scuri,piccoli attrezzi e coltelli fatti a mano.
Nel 1928 aprì a Rovaniemi una piccola bottega in cui iniziò a specializzarsi nella realizzazione di
coltelli gradevoli nell'aspetto e robusti quanto basta per essere particolarmente
apprezzati dai pescatori e dai cacciatori.
Nel 1940 visto il successo ottenuto Marttiini costruì una fabbrica che venne però distrutta in parte nel 1944 durante la
guerra;oggi questa fabbrica che fu ricostruita dopo la guerra nel centro di
Rovaniemi, ospita un Museo; infatti nel 1972
fu costruita una nuova e più moderna fabbrica in cui oggi lavorano
65 persone dirette dalla terza generazione dei Marttiini.
La Marttiini produce oltre
300 differenti tipi di coltelli,
- mantenendo però inalterata la caratteristica di produrre
oggi come ieri coltelli fatti a mano.
Ovviamente con il passare degli anni la produzione ha migliorato le finiture
ed ha utilizzato materie più selezionate,
- ottenendo così un prodotto finito dagli elevati
standard qualitativi,senza però mai modificarne il disegno originale,tanto è vero che il coltello
da filetto e quello da cacciatore lappone sono dei veri e propri
classici.
In questi ultimi anni Marttiini
ha messo in atto una rivisitazione
di molti modelli utilizzando però materie prime più aderenti alla domanda,specie nel campo della lavorazione del pesce dove norme
igieniche più severe hanno imposto l'uso della gomma per i manici.
Nello showroom di piazza del Senato avrete modo di vedere e di
toccare con mano questi autentici gioielli.
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